Campionato Italiano della Montagna

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L'ANGOLO DELLA MONTAGNA

Piccolo spazio dedicato a chi della velocità in salita ha fatto, a torto o ragione, una ragion d'essere.

Il nostro piccolo contributo ad un mondo che, per svariati motivi, ci affascina.

 

 
Vellano
La Vellano-Macchino è ormai una classica della salita, amata e frequentata assiduamente dai piloti del Campionato, presa d'assalto dai piloti locali che, spesso, giocano il ruolo di outsider.

Il sole ha baciato il tracciato, ben 120 piloti si sono schierati al via, su tutti ha svettato Stefano Bonetti, al suo rientro in salita dopo la parentesi al Tourist trophy dell'Isola di Man.

Nella 125 trionfo di Marco Queirolo, seconda posizione per Andrea Neri in sella alla Kawasaki 250 4T che ben si presta, a detta anche del pilota, a questo tracciato. Terzo Simone Bertoncini che, in virtù di questo risultato, conquista la vetta della classifica.

Nella 250 Roberto Erba conquista il primo posto, davanti a Davide Spadoni ed a Frediano Pieroni. 15° il nostro Ivo Vietto.

600 Stock appannaggio, come sempre, di Francesco Curinga, che allunga in classifica.Piazza d'onore per Paolo Rossini e terzo Engl Hannes, classificatosi a pari punti con Bolella ma che si aggiudica la piazza grazie ad un miglior tempo di manche.

Torna Manici e domina la Naked, facendo registrare un tempo molto vicino a quello dell'assoluto. In seconda posizione si piazza Riccardo Marchelli in sella alla sua Kawasaki Er6 bicilindrica, terzo Franco Federigi. Solo sesto Ezio Musso, decimo Ezio Dutto e 14° Gianluca Girotto.

La 600 Open è tornata terreno di caccia di Stefano Bonetti, assente David Lignite, caduto durante le libere del Sabato. Al secondo posto si piazza Tommaso Niccoli Vallesi, terzo Tarquini.

Assente Andrea Ravera nella classe Motard, a vincere è Giuliano Covezzi con il tempo di 1’50’’47. Secondo posto per Loris Pedriali che precede Marco Lippi.

Tornano in massa i sidecar, ben 11 gli equipaggi schierati al via. trionfo per Ozimo – Zanarini in seconda posizione si classifica l’equipaggio Broggio – Armanino, in terza Bottino – Scozzafava.

Alcuni commenti dei piloti del Moto Club Provincia Granda:

Ezio Musso:

Un disastro. Non sono riuscito a farla andare. Abbiamo lavorato come matti sulla moto ma mi sa che il problema è un altro: sto diventando vecchio. Dovrò pensare seriamente su cosa fare l'anno prossimo, se continuare col Gsr, provare a cambiare moto, correre per divertimento perchè così, a tirare per arrivare sul podio e combinare niente, non mi diverto, provare ad andare in pista o smettere proprio. Non so, vedremo.

Ezio Dutto:

E' andata come doveva andare. Il tracciato è veloce e come in tutti i tracciati veloci con la mia Sv sono lontano dai migliori, però sono contento lo stesso perchè, rispetto all'anno scorso, sono lì, siamo in 5 o sei in meno di un secondo, continuo a ridurre i distacchi e, intanto, mi diverto.

 
Isola dei Liri
Purtroppo quest'anno la gara disputata sul bel tracciato di Isola non era valida per il Campionato, così è stata disertata da molti piloti, anche di spicco. Peccato perchè, a detta di c'è andato, si sono persi molto. Belle giornate, organizzazione ottima, pubblico, cittadinanza come sempre calorosissimi.

Nella 125 solo un partente: Luca Stori che, ovviamente, si prende la coppa del primo.

3 le duemmezzo presenti. Vince Pierluigi Mutti ma l'assenza di molti consente al nostro caro amico Maurizio Longaretti, che non ce ne vorrà per questo piccolo sfottò, di aggiudicarsi secondo posto e coppa, ed al nostro inossidabile Ivo Vietto di salire sul terzo gradino del podio, coppa anche epr lui.

600 stock ridotta a soli 5 partenti, assente Curinga il primo posto è appannaggio di Paolo Rossini, seguito da Aigor e Stolli.

Nella Naked mancano Manici, Martini, Federici ed a vincere è Tronconi davanti ad Ezio Musso e Berardo. Quarto e quinto Ezio Dutto e Gianluca Girotto.

600 open poverella ed orfana anch'essa di molti grandi nomi, ma Lignite c'è e vince, come al solito, davanti a Tarquini e Zanoli.

Motard senza Ravera, Averame, Pedriali. Vince Lippi davanti a Roversi e Bragagni

Solo 4 i sidecar alla partenza. Mancano tutti i nomi "storici", la vittoria va a Di Berti - Poretti davanti a Barbi - Donadori e Bonanni - Mele.

Non ce ne vogliano gli assenti ma si sono persi una gran bella manifestazione, calorosa e ben organizzata. Non ce ne vogliano i presenti ma i risultati sono stati evidentemente sfalsati dalle assenze. un aspetto positivo, però, c'è: sono saliti sul podio molti piloti che, normalmente, sono penalizzati dalla manetta o dal mezzo ma in quanto a passione non sono secondi a nessuno. E la coppa se la sono meritata tutta.

Alcuni commenti dei piloti del Moto Club Provincia Granda:

Ezio Musso:

Peccato per chi non c'era perchè la gara è stata proprio bella. Non fa punti ma fa allenamento e divertimento. Spero che l'anno prossimo sia nuovamente titolata perchè se lo meritano davvero, quest'anno con il perugia timing sono spariti i problemi dell'anno scorso sui tempi, la gente è stata calorosa come sempre, la gara ben organizzata. La moto andava benino, ma c'è ancora da lavorare per Vellano.

Ezio Dutto:

Bella gara, bel pubblico, buona organizzazione, peccato fossimo in pochi. Ho fatto quarto ma solo perchè ne mancavano tanti, là davanti, però mi sono divertito lo stesso. Corro per questo, per divertimento, volessi vincere dovrei cambiare subito moto invece mi ci trovo bene, e quindi va bene così.

Gianluca Girotto:

Il quinto posto è un buon risultato.

Scherzo, praticamente sono arrivato penultimo perchè anche se ne mancavano tanti mi sono stati quasi tutti davanti però... come Dutto, anche io corro per divertirmi, per stare in compagnia, perchè mi piace questo ambiente e quinid... va benissimo così, l'anno rpossimo venite tutti perchè ne vale la pena.

 
Carpasio - Prati Piani
Il bel tracciato ligure, l'ottima organizzazione valgono, quest'anno, la titolarità alla gara organizzata dal m.c. imperiese.

I piloti han dimostrato di gradire e si sono riversati in massa, premiando gli sforzi di un'organizzazione davvero efficiente.

Il meteo ha cercato di metterci lo zampino, buttando acqua prima della partenza della prima manche, tanto che la direzione di gara ha decretato gara bagnata. Nel pomeriggio il sole è tornato a splendere, regalando una seconda manche su asfalto completamente asciutto.

Il pilota di casa, Francesco Curinga, ha dominato facendo suo l'assoluto.

In 125 Carmine Sullo conquista la sua prima vittoria stagionale, davanti a Simone Bertoncini, attuale leader del campionato, e Riccardo Spadoni.

Nella 250 SP Cristian Olcese conquista la prima posizione, seguito da Antonio D’Andrea eFrediano Pieroni

Nella 600 stock Francesco Curinga, domina, aggiudicandosi anche l'assoluto. Seconda posizione per Paolo Rossini davanti a Marco Franchello. Ottimo quarto per Max Sciascia, simpatico pilota amico del nostro moto club.

Nella naked trionfo di Stefano Manici, dominatore incontrastato della categoria, davanti ad un ottimo Alessandro Martini ed a Marco Tronconi. Buon quarto per Ezio Musso, ottimo 7° posto per Ezio Dutto che sul bagnato si conferma fortissimo andando ad insidiare le potenti 4 cilindri dei piloti di vertice: solo 22 centesimi il distacco da Martini! In crescita anche Gianluca Girotto, buon 10° finale.

La 600 Open è territorio di caccia di David Lignite, che si aggiudica la gara su Tommaso Niccoli Vallesi, secondo, e Stefano Calabro, terzo.

Nella classe Motard la notizia è che non ha vinto Andrea Ravera. Dopo una prima frazione di gara molto veloce, il forte pilota genovese è caduto nella seconda manche accusando il suo primo zero a... memoria d'uomo, e lasciando campo aperto a Loris Pedriali, primo, Andrea Averame, secondo e Luca Trivella, terzo. Auguriamo ad Andrea Ravera di tornare in linea di partenza già da Isola dei Liri.

Otto equipaggi alla partenza, ritornano i sidecar. A dominare questa categoria, sempre spettacolare e che particolarmente affascina il pubblico, Ozimo-Zanarini su Broggio - Armanino e Bottino Scozzafava.

Alcuni commenti dei piloti del Moto Club Provincia Granda:

Ezio Musso:

Direi che oggi è andata bene, sono riuscito a recuperare un po' di punti su Federici che mi precede in classifica. Sul bagnato eravamo tutti lì, nello spazio di 2-3 decimi, nella seconda manche il distacco è rimasto comunque nell'ordine nel mezzo secondo - 7 decimi rispetto a Tronky e Martini che conoscono la strada alla perfezione. Il tracciato mi piace e la gara è stata organizzata benissimo, ora devo lavorare per le prossime gare.

Ezio Dutto:

è andata benissimo. Nella prima manche ho contenuto il distacco da martini in 22 centesimi e sono andato su andando a spasso, davvero! Tutti dicevano "Le rain non tengono" e invece più salivo e più mi rendevo conto che potevo spingere ancora, avrei potuto calare tranquillamente un secondo.

Sull'asciutto, come al solito, patisco la differenza di cavalli tra la mia Sv e le 4 cilindri però mi sono divertito molto, il tracciato mi piace, con la moto mi trovo bene, sono salito molto più forte dell'anno scorso, va bene così, sono qui per divertirmi.

Gianluca Girotto:

Pensavo di andare peggio, soprattutto sul bagnato, invece mi sono divertito. Certo, il distacco dai migliori è sensibile ma non importa, sono qui per divertirmi, per migliorare, la lotta per il podio la lascio a chi va forte davvero!

 
Radicondoli
Ok, archiviata la pratica Radicondoli, e ufficialmente aperta la stagione.

Sul veloce tracciato senese che, da anni, ormai, inaugura la stagione è stata lotta dura per togliere la ruggine, abbassare i tempi e aggiudicarsi il primo gradino del podio.

120 piloti al via, un bel numero, tempo incerto con temporali il sabato ma strada asciutta per la gara di domenica.

Nella 125 SP trionfo di Simone Bertoncini su Aprilia, ma la vera sorpresa è stata Andrea Neri, che ha corso su Kawasaki Ninja 250... 4T, come da regolamento accomunata alle 125 2T: prima volta che accade, potrebbe segnare una svolta, al momento la verdina è unica nel suo genere, altri la imiteranno? Chissa...

Terzo Marco Queirolo, sempre su aprilia, solo quarto Formenti, campione in carica, che avrà tempo di rifarsi nelle prossime gare in calendario.

250 molto affollata, come di consueto, e, come di consueto, molto combattuta, con i primi 5 racchiusi in meno di un secondo. La spunta Paolo Erba, che regola, nell'ordine, Cristian Olcese e Frediano Pieroni, campione in carica. Ottimo 4° Giacomo Airola, figlio d'arte che da anni corre in duemmezzo.

Erba ha vinto la prima manche con soli 28 centesimi su Pieroni; mentre Olcese è finito 6°. Nella seconda manche, prestazione maiuscola di Olcese con Pieroni che fatica e chiude 4°, alle spalle di un buon Airola (5° nella prima manche).

Notevole anche la media, che si assesta sui 95 Km/h!

Nella 600 superstock Curinga detta legge ed infligge distacchi imbarazzanti agli avversari: oltre 4" nella prima manche e poco meno nella seconda a Bolella, fino all'anno scorso nella Open, che conquista il secondo gradino del podio. Terzo finale Daniele Stolli.

Curinga, non pago del risultato ottenuto, ha anche ottenuto il miglior tempo assoluto, voncendo la relativa classifica, salendo in 1.27.24 nella seconda manche a 101 km/h di media!

Nella Naked dominio di Stefano Manici su suzuki Gsr, che fa sue entrambe le manches lasciando solo briciole agli avversari.

Franco Federici chiude secondo, terzo Musso, sempre su Gsr.

Buon risultato nella secondo manche per Ezio dutto che, sulla piccola bicilindrica suzuki Sv 650, conquista un buon 8° posto; incredibile Riccardo Marchelli che fa letteralmente volare i 50 cv della sua kawasaki ER-5 conquistando il 5° posto finale!

In crescita Gianluca Girotto che comincia a... fare i tempi.

Nella 600 Open Stefano Bonetti e David Lignite se le suonano di santa ragione, invertendosi le posizioni con il primo che si aggiudica la gara in virtù di una seconda frazione notevole: 1.24.43 e 100.9 di media, ad un soffio dal recordo di Curinga. terzo Tommaso Niccoli Vallesi.

Da notare il numero di iscritti: addirittura 26!

Supermotard affollatissima, ben 28 iscritti. La classe con più piloti al via vede il solito strapotere di Andrea Ravera che, in sella alla sua Honda, fa il vuoto: oltre 2 secondi e mezzo al secondo in entrambe le manches la dicono lunga sulla classe e le capacità del pilota genovese!.

Secondo Trivella e terzo Loris Pedriali che nella seconda frazione di gara lima quasi 2 secondi agguantando il podio.

Buona partecipazione dei sidecar, anche se esclusi dal campionato: 9 equipaggi sulla linea di partenza non si vedevano da anni!

L'esperienza paga, e così domina l'equipaggio Ozimo-Zanarini, seguiti a ruota da Broggio-Armanino e Cerioni-Simon.

Alcuni commenti dei piloti del Moto Club Provincia Granda.

Ezio Musso:

"sono deluso, mi aspettavo di più, ho fatto il tempo dell'anno scorso ma, a differenza del passato, quest'anno l'asfalto era completamente asciutto; nel 2008 ero salito quasi 3 secondi più forte, prendendo solo un secondo da Manici e stando davanti a Federici. dovrò rivedere la preparazione mia e della moto perchè così non va..."

Ezio Dutto:

"sono molto soddisfatto, ho limato parecchio rispetto alle edizioni passate.

peccato per la prima manche dove, alla partenza, ho impennato la moto perdendo tempo: avrei potuto finire attorno al 5° in classifica finale, così mi devo accontentare del 10°. Nella seconda manche ho contenuto il distacco dai primi, nelle prossime gare conto di avvicinarmi ancora, soprattutto in quelle più guidate"

Gianluca Girotto:

"sono contento, ho tirato giù circa 7 secondi rispetto all'anno scorso.

devo ancora lavorare molto ma... va bene così, un passo alla volta, corro per divertirmi e non ho voglia di farmi male tirando legnate. i posti che contano sono ancora lontani ma, un secondo alla volta, spero di avvicinarli prima della pensione!"

Scorrete la pagina per visionare le classifiche!

 
News e varie

Questo sarà ricordato, con tutta probabilità, come l'anno della svolta.

 

Dopo le novità introdotte l'anno scorso, da considerarsi di transizione, la salita assume, finalmente, una sua fisionomia e guadagna il rispetto della Federazione che, novità attesa da anni, investe, e tanto, in immagine, comunicazione e, soprattutto, organizzazione.

 

Il Coordinatore del settore Velocità in seno alla FMI, Alfredo Mastropasqua, dimostra di avere le idee ben chiare sul da farsi e la volontà di rilanciare come si deve il Campionato, dandogli pari dignità con le altre discipline sotto il suo "controllo".

 

E lo fa attraverso innovazioni piccole e grandi.

 

Piccole come la nuova denominazione, che passa da "Campionato Italiano della Montagna" (in acronimo C.I.M., che richiamava inevitabilmente il centro di igiene mentale cui i "montanari" dovrebbero far riferimento, data la tipologia delle gare e cosa evocano nell'immaginario collettivo...) a "CAMPIONATO ITALIANO VELOCITA' IN SALITA", C.I.V.S, finalmente, dando, anche da un punto di vista linguistico, pari dignità alle "nostre" gare, o come la realizzazione e gestione di materiali promozionali (archi di partenza e arrivo, podio e fondali per interviste), a supporto dei Moto Club organizzatori.

 

Grandi, come la creazione di un gruppo di lavoro fisso, costituito da Giuria permanente e Cronometristi che seguiranno tutte le cinque prove del Campionato, la creazione di nuovo sito internet (www.velocitainsalita.it), gestito da Enrico Viviani, storica "mente" della salita sul web, la realizzazione di immagini filmate che saranno distribuite sul web e per la prima volta in televisione, sul digitale terrestre. Da quest'anno, la salita sarà seguita da Federmoto.tv che trasmetterà i resoconti delle gare, corredati da video ed interviste, tramite i canali del digitale terrestre o satellitari Sportitalia, MotoTV, Nuvolari, RaiSportSat (verificate i palinsesti su http://www.federmoto.it/home/tv/palinsesto-fmi.aspx) o in streaming sul nuovo sito www.velocitainsalita.it .

 

Grandissime, come una nuova attenzione al fattore sicurezza, con interventi mirati e l'introduzione di commissari che vigileranno sul percorso nei giorni antecedenti alla manifestazione, sanzionando i piloti che proveranno i tracciati con le moto in assetto gara. E non solo sui piloti, ma anche sugli organizzatori, affinché tutto scorra liscio sotto ogni profilo, arrivando a negare la titolarità a manifestazioni che si rivelino particolarmente problematiche sotto determinati aspetti, in primis sicurezza ed organizzazione, o a negare la gara, sia essa titolata o no.

 

Bastone, quindi, ma anche carota, come visto in precedenza. E, inoltre, la possibilità, per gli organizzatori, di una sorta di "prova d'appello", declassando la gara a nazionale non titolata l'anno successivo, qualora si verificassero particolari eventi, prima di cancellarla del tutto, o la promozione da nazionale a titolata, per chi avesse brillato nell'organizzazione.

 

Nessuna novità nelle classi, fatta salva la sparizione delle potenti 1000 e della Open, già annunciata a fine 2008 ed un rinnovato impegno per promuovere gli scooter, presenti in toscana e del tutto assenti altrove.

 

Per quanto riguarda le date, il calendario si infittisce, e di molto.

A fronte di "sole" 5 gare valide per il C.I.V.S. ne troviamo ben 3 non titolate (tra cui Isola dei Liri, declassata a causa di problemi occorsi la passata edizione). Non è fuori luogo immaginare che una di queste potrà ambire alla titolarità l'anno venturo.

 

Il calendario sarà il seguente:

 

18 APRILE M.C. La Balzana (SI) Radicondoli CIVS
09 MAGGIO M.C. I lupi di Varazze (SV) Prato Rotondo - Monte Beigua Nazionale
13 GIUGNO M.C. Imperia (IM) Carpasio - Pratipiani CIVS
27 GIUGNO M.C. Franco Mancini 2000 (FR) Poggio - Vallefredda Nazionale
11 LUGLIO M.C. Vellano Durote (PT) Vellano - Macchino CIVS
01 AGOSTO A.M.C. Garfagnana (LU) Sillano - Ospitaletto CIVS
22 AGOSTO M.C. Bazzano (PR) Castione - Bazzano

CIVS

05 SETTEMBRE M.C. MG (BG) Gorno - Oneta P.sso Zambla Nazionale

 

Inutile dire "venite a vedere questa, venite a vedere quella..." sono tutte belle gare, ognuna con le sue peculiarità. L'invito, quindi, è di venire a vederle tutte: state pur certi che non ne sarete delusi.

 

Per rimanere aggiornati sul C.I.V.S., vi consigliamo i seguenti link:

 

Rimanete sintonizzati!

 

Classi Ammesse
Le classi ammesse alle gare del Campionato Italiano della Montagna ed a quelle non titolate sono:

SALITA 125 SP
SALITA 250 SP
SALITA 600 OPEN
SALITA 600 SUPERSTOCK
SALITA NAKED
SALITA SUPERMOTO
SALITA SCOOTER
SALITA SIDECAR 1100 4T (non valida per il Campionato Italiano)

 

Classifiche
Radicondoli 1^ manche  Radicondoli 2^ manche  Radicondoli Totale

 

Link Utili
 

La Velocità in Salita sul sito Federale

Blog di Maurizio Longaretti sulla salita

Regolamento 2010 velocità

Calendario ufficiale C.I.V.S. dal sito Federmoto

Modulo Iscrizione Gare

Sito Web MC La Balzana, E-Mail

E-mail M.C. Franco Mancini 2000

Sito Web MC Vellano DuRote, E-Mail

E-Mail A.M.C. Garfagnana

Pagina Campionato Italiano della Montagna 2009

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento:  15-07-10