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Il parere dei nostri piloti

Ezio MUSSO

La stagione 2008 secondo me

Sfumato per una manciata di punti il secondo titolo, Ezio Musso si "confessa" a caldo e ci racconta che...

d: allora, Ezio, com'è andata, come ti senti a conclusione di questo trofeo?
r: beh, come vuoi che vada? ho perso il campionato per una gomma non buona... certo che girano!
d: i tuoi avversari più agguerriti?
r: sicuramente Federigi e Tronconi. In ogni caso è stata una bella battaglia, per lo più corretta.
d corri da una vita, come è cambiata la salita in questi anni, secondo te?
r: e' molto più agguerrita e meno allegra, secondo me ci sono troppe invidie. Guarda cosa è diventato il campionato... troppo agonismo, troppa "professionalità", secondo me si è perso molto dello spirito vero della salita, e poi ormai costa tanto, se vuoi pensare di vincere e di euro... nessuno!
d: cosa pensi dei cambiamenti che arriveranno nel 2009 (diventa Campionato italiano, abolita la Open, introdotta la 600 open ndr)
r: guarda, secondo me non serve a niente. non so che pareri hanno sentito dai piloti o i piloti che cosa hanno detto o chiesto, purtroppo alla riunione di bologna non ho potuto esserci ma a mio avviso non è eliminando la open che si risolvono i problemi, i problemi sono il rapporto peso/potenza, la potenza in rapporto alla cilindrata e l'eccessiva velocità di certi tracciati, che non puoi risolvere con 2 chicanes...
d: ma cosa ti spinge ancora a correre in salita, non dimentichiamoci categoria senza alcun seguito mediatico e sconosciuta ai più...
r: puro divertimento, spirito agonistico e per usare ancora un po' la moto... come si deve!
d: ti si è sentito spesso dire "basta, smetto", ultimamente. quanto c'è di vero in questo?
r: è tutto vero. l'ho già fatto in passato ed ora magari smetto per sempre, dipende.
d: da cosa?
r: correre costa, costa troppo. il mezzo, la sua preparazione, le gomme (anche quelle che poi ti fregano...), le trasferte, il tempo rubato al lavoro... direi che al 90% dipende da aspetti economici, si tribula... e poi il tempo passa per tutti, non ho più vent'anni...
d: quindi?
r: quindi se trovo sponsor posso continuare, sennò basta, passo la mano
d: e rinunceresti a lottare per il primo "vero" titolo di campione della salita?
r: guarda, secondo me è uguale, i concorrenti sono i medesimi, e poi non devo dimostrare niente a nessuno!
d: a quanti dicono "mùs, fa nen 'l fol" cosa rispondi?
r:

che non devo dimostrare niente a nessuno, appunto, e che si rischia troppo perchè si va sempre più forte, non tanto a causa delle cilindrate ma per le prestazioni dei mezzi.

Si dovrebbe porre un limite alle crescite delle potenze in base alle cilindrate per evitare elaborazioni troppo spinte con controlli specifici, in maniera che oltre certi cavalli non si dovrebbe partire.

d: ok, ezio, grazie ed alla prossima, sperando di vederti ancora sulla linea di partenza
r: grazie a te, vedremo, ciao
 

Da "AlbaIN.com" del 27 agosto, di Dario Malabocchia

Il problema alla gomma posteriore ha costretto il centauro a alzare bandiera bianca

Castione (PR) - La gara che doveva consentire al veterano cuneese del Moto Club Provincia Granda di Vottignasco, Ezio Musso di bissare il titolo della Naked conquistato nella scorsa stagione, è sfociata in una vera e propria delusione.
Musso si è presentato all’ultimo appuntamento del Trofeo della Montagna, la Castione-Bazzano, sinuoso e veloce tracciato situato sulle colline parmensi, molto carico e con il vantaggio di alcuni punti su Federigi, che gli avrebbero dovuto consentire, salvo imprevisti, di fare suo il titolo. La preparazione era perfetta, come pure la conoscenza del percorso, in quanto il cuneese si era presentato sul posto già sin dal giovedì, per studiare ogni minimo dettaglio. Invece il giorno della gara, ecco sorgere puntuale l’imprevisto che nessuno ci si aspetta: la gomma posteriore si sfalda e perde i pezzi, costringendo Musso a rallentare ed a dare l’addio ai sogni di vittoria che aveva cullato tutta la stagione, confortato dagli ottimi piazzamenti riportati.
“Sono molto deluso, non mi aspettavo proprio una cosa del genere. Giovedì ero già sul percorso per conoscerne anche ogni minimo avvallamento, mi ero preparato bene ed ero convinto di farcela. Per la gara avevo montato le gomme nuove, ma nel corso della prima manche quella posteriore ha iniziato a dare segnali di cedimento. Probabilmente era difettosa, oppure ha funzionato male l’ammortizzatore, cosa che devo ancora verificare, costringendomi a rallentare ed a piazzarmi terzo dietro a Federigi e Tronconi, ma non tutto era ancora perduto in quanto sia io che Federigi ci siamo trovati a pari punti.
Non essendoci il tempo materiale per cambiare il pneumatico, sono partito nella seconda salita deciso a giocarmi il Trofeo, ma la gomma ha ceduto definitivamente perdendo alcuni pezzi del battistrada, facendomi correre due volte il rischio di cadere e costringendomi a cedere, oltre che a Federigi ed a Tronconi, anche a Martini.
La storia di Musso è finita il 24 agosto del 2008. Non so se mi presenterò al via nella prossima stagione, a meno di trovare qualche sponsorizzazione consistente. I costi aumentano e non sono più in grado di sostenere quasi da solo tutte le spese. Ringrazio Mareno Cucine e Groupama Assicurazioni Bertolotto di Cuneo che mi hanno dato una mano, la Ferodo di Mondovì, Osvaldo Marengo che mi ha curato la moto ed i piloti del Moto Club Provincia Granda che hanno diviso con me le lunghe trasferte e che mi sono sempre stati vicini”.
Capisco lo sfogo, per di più a caldo di Ezio Musso, ma sono convinto che il prossimo anno, nonostante il suo proclama, dettato dall’amarezza di un titolo sfuggitogli dalle le mani solamente nell’ultima manche di un campionato condotto quasi interamente al comando, lo troveremo nuovamente al via della prima gara del 2009.
 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento:  18-09-08