Si
è concluso in quel di Parma, con la cronoscalata
Castione-Bazzano, il Campionato Italiano di Velocità in
Salita, specialità che vede i suoi protagonisti
affrontare percorsi a volte tortuosissimi, a volte
velocissimi, fiancheggiati da muretti od alberi,
protetti da balle di paglia, con solamente alcuni
tornanti che rallentano la corsa dei bolidi lanciati
alla ricerca della vittoria. Il circus delle motoscalate,
anche se i percorsi stradali sono meno sicuri dei
circuiti, è molto frequentato, soprattutto da persone
non più giovanissime, probabilmente perché è una
specialità dove i costi di gestione di una moto sono
leggermente inferiori a quelli che si devono affrontare
per scendere in una pista ed anche perché 'ruba' ai
piloti meno tempo, poiché è sufficiente recarsi sul
posto per le operazioni preliminari addirittura la
domenica mattina, al contrario di quanto avviene sugli
autodromi.
A Castione sono stati aggiudicati i titoli tricolori
della classe 125 cc. a Matteo Bleggi (Aprilia), della
250 cc. a Guido Testoni (Aprilia), della 600 cc. a Marco
Gasparetto (Suzuki) mentre tra i sidecar l’alloro è
andato all’equipaggio Dente-Mignona (Suzuki). Stefano
Manici, alla guida di una Suzuki si è imposto nella
classe Open, facendo suo anche il titolo assoluto mentre
Andrea Ravera (Honad) si è aggiudicato il titolo delle
Supermotard.
La classe naked, riservata alle moto 'nude', in quanto
prive di carena, ha visto come protagonista un
conduttore cuneese, Ezio Musso, che si è aggiudicato il
titolo con una prova di anticipo, alla guida di una
Suzuki GSR 600 curata dal Presidente del Moto Club
Provincia Granda di Vottignasco, Osvaldo Marengo,
società alla quale Musso è affiliato sin da
giovanissimo. Ezio Musso ha stravinto il titolo della
naked ed anche nell’ultima gara, pur essendoselo già
aggiudicato matematicamente alla Sillano-Ospedaletto,
non ha lesinato il suo impegno ed ha corso due manche ad
un ritmo elevatissimo, che gli hanno permesso di battere
i suoi avversari.
Dopo diciassette anni di impegno, caparbietà e tenacia,
caratteristiche che lo hanno portato più volte sul podio
facendogli solamente sfiorare l’ambito titolo,
finalmente Ezio Musso è riuscito a coronare il sogno
inseguito per una vita, nonostante quest’anno la
categoria naked fosse molto agguerrita ed affollata,
anche per la presenza dei piloti di molte Honda Hornet,
che approfittavano delle domeniche libere dalle gare del
trofeo appositamente allestito per loro in pista.
Sentiamo ora quanto ha riferito Ezio Musso: “Sono
molto contento del titolo conquistato dopo molti anni di
fatiche, di sacrifici e di impegno. Spero di riuscire a
mantenere la competitività e di rimanere tra i migliori
anche per il prossimo anno. Intendo ringraziare quanti
mi hanno consentito di raggiungere questo risultato:
Groupama Assicurazioni di Roberto Bertolotti di Cuneo,
Bessone Moto di Saluzzo, Mareno Ali Cucine Industriali,
Cauda Ivano Lavori Edili ed il Moto Club Provincia
Granda nella persona del Presidente Osvaldo Marengo”.
Dario Malabocchia