Il Segretario non corre. Al
massimo cammina, anche in moto.
Da poco motociclista (ha
cominciato alla tenera età di tlentatlè anni, le precedenti esperienze
sono irrilevanti...), nonostante la sviscerata passione che lo ha
animato fin da tenera età, da un paio di anni si cimenta, peraltro con
risultati risibili, in pista, con la segreta speranza di riuscire, un
giorno, a spuntare tempi decenti e, chissà, magari correre in salita,
senza velleità di podio, per carità!
In molti si prodigano nel vano
tentativo di insegnargli qualcosa, su tutti Ezio Musso, Fabio Balbo e
colui che ha eletto a suo Maestro: Ezio Dutto.
Nonostante gli sforzi, però, i
risultati tardano a venire, ed il Maestro imputa questa serie
incredibile di continui fallimenti alla sua testardaggine nel voler a
tutti i costi mettere il ginocchio a terra anziché far scorrere la moto
e risparmiar secondi, col rischio di mettere a terra ben più che il
ginocchio.
Fin Osvaldo, mitico Presidente,
gli dice "se ti sporgi ancora un po' caschi giù dalla moto...", ma non
c'è verso di fargli sentir ragioni...
Il tempo ci dirà se tanta classe
riuscirà a far filtrare passare qualche insegnamento in una testa che
sembra decisamente di coccio.
Vedremo.
Se lo incontrate, per favore, non
ridete troppo di lui. Ci sta provando.